Biografia
l’arte come espressione del percorso personale
Carla Volpati nasce a Como nel 1954. Verso la fine degli anni Novanta avvia un percorso creativo personale, che prende forma in modo autonomo e continuo.
I primi lavori sono caratterizzati dall’uso di elementi naturali — piccoli sassi, ciottoli, frammenti — disposti in sequenza su fondi dai colori tenui e rarefatti. Negli anni successivi il rigore compositivo iniziale lascia spazio a forme nuove, a interventi più decisi sul colore dello sfondo e a una gamma più ampia di materiali, naturali e artificiali.
Nel 2010 realizza il ciclo Made in Italy, nato dal ritrovamento di frammenti di piastrelle marcati con la nota espressione inglese che designa l’italianità del prodotto. Ai frammenti si intrecciano oggetti appartenenti alla sfera personale: piccoli ricordi che si legano alla pietra e al sasso, depositari di una memoria più antica.
Negli anni successivi si dedica alle serie In fila per sette, Puppet, Inabox e Infolia, continuando a sviluppare il proprio linguaggio espressivo tra retaggi del passato e sensibilità del presente.
Più recentemente si avvicina ai generi poetici giapponesi, in particolare haiku e haibun, trovando nella forma breve una continuità con la propria attenzione alla natura, alle emozioni suggerite dall’immagine visiva.